Home News da CISL Pisa Cisl preoccupata per il futuro dell'ospedale di Volterra

La Regione Toscana deve ancora presentare ufficialmente il «suo» piano socio sanitario integrato per il 2012 –2015. Ma ogni giorno di più – tenuto conto anche dei tagli ai trasferimenti previsti dalle ultime Finanziarie - cresce il timore che dopo la chiusura del punto nascita, anche altre unità operative dell’ospedale di Volterra possano avere lo stesso epilogo o almeno subire un ridimensionamento. 

La denuncia arriva dalla Cisl. Gianluca Federici, segretario generale del sindacato promette: «Vigileremo».  Ma ammette: «siamo preoccupati del futuro di chirurgia multidisciplinare, medicina, cardiologia e radiologia del “Santa Maria Maddalena” a Borgo San Lazzaro. Un nosocomio che serve un territorio vasto, tra i comuni di Volterra, Pomarance, Larderello e Castelnuovo Val di Cecina, e dalle peculiari caratteristiche morfologiche.
Siamo anche preoccupati per il futuro dei servizi territoriali: se in ospedale i volterrani si recano nei casi di emergenza, è negli studi dei medici di famiglia e a domicilio che è garantita l’assistenza ordinaria di migliaia di anziani».

Cisl chiede il mantenimento dell’impegno, previsto nell’accordo firmato con Asl e Regione, del servizio di elisoccorso.
E il riconoscimento della professionalità di tutto il personale dell’ospedale  auspicando una sinergia sempre più proficua tra questi, i medici di medicina generale ed il personale deputato ai servizi territoriali.
Su tutti questi temi il sindacato invita istituzioni locali, Asl, Società della Salute e Regione Toscana ad istituire un tavolo di confronto.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 06 Ottobre 2011 15:26)

 

Campagna raccolta fondi

Newsletter CISL Pisa
Calendario Eventi
Febbraio 2012
L M M G V S D
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 1 2 3 4
Convenzioni per gli iscritti Cisl

Tesseramento Cisl
Marte Broker Assicurazioni

Copyright © 2012 Cisl Pisa - Sito Sviluppato da Neonevis Srl