IKEA dice no a Migliarino. CISL: «Speriamo ci ripensi»
Ikea non è più interessata ad aprire un punto vendita a Migliarino pisano. Lo ha comunicato lunedì pomeriggio, ad urne appena chiuse, l’ufficio relazioni pubbliche dell’azienda. La società – secondo la stessa fonte – avrebbe voluto investire sul territorio almeno 70 milioni di euro. Ma l’eccessiva dilazione dei tempi di decisione da parte delle autorità locali (il primo progetto fu presentato sei anni fa) – spiega Ikea nella nota – ha convinto il gruppo a cancellare dai suoi piani l’idea di un nuovo insediamento nel comune di Vecchiano.
«La Cisl è sempre stata favorevole ad un nuovo insediamento del colosso svedese nel nostro territorio» commenta Vittorio Salsedo, segretario di Fisascat/Cisl: «Mi auguro che, di là dagli annunci, Ikea possa ripensarci».
Il governatore Rossi si è proposto come mediatore, augurandosi che la società decida comunque per un secondo punto vendita in Toscana, dopo quello di Sesto Fiorentino? «Ci fa piacere – dice il segretario generale della Cisl di Pisa Gianluca Federici - Speriamo che il suo interessamento, però, non finisca per favorire altri, come è avvenuto sulla questione del Galilei/Peretola».
Ultimo aggiornamento (Giovedì 19 Maggio 2011 08:22)







